L'innesto unisce due piante perché si saldino in un unico individuo. Il portinnesto (o soggetto) fornisce radici e vigoria; la marza (o nesto) è il pezzo di ramo, o la singola gemma, della varietà che vuoi far fruttificare. La RHS lo descrive come l'unione delle radici di una pianta con il fusto di un'altra pianta affine.
Affinità e portinnesto
Secondo la RHS la maggior parte delle piante si innesta all'interno della stessa specie, alcune nello stesso genere e poche tra generi diversi della stessa famiglia, con molte eccezioni. Quando i due bionti non vanno d'accordo si parla di disaffinità: l'articolo di Lorenzo Cricca su Plantgest cita l'innesto a doppio scudo, con un intermedio, come modo per superarla.
Il portinnesto porta con sé tolleranze precise. Nelle schede della Regione Emilia-Romagna l'M9 del melo è indicato come piuttosto resistente ai marciumi del colletto da Phytophthora, il GF 677 del pesco come tollerante al nematode Meloidogyne incognita e più resistente alla siccità del franco, il Mirabolano 29C come tollerante all'asfissia radicale. Per la taglia finale dell'albero vedi come piantare un albero da frutto.
A gemma o a marza
Negli innesti a gemma si trasferisce una sola gemma con un frammento di corteccia: nello scudetto la gemma entra in un taglio a T sul portinnesto, nel chip budding si preleva con una sottile scheggia. In una relazione pubblicata dall'Accademia dei Georgofili, C. Fideghelli riporta studi di East Malling secondo cui il chip budding garantisce una perfetta saldatura dei tessuti, e osserva che nelle drupacee l'innesto a marza con materiale legnoso dà piante meno omogenee.
Gemma o marza?
| A gemma | A marza | |
|---|---|---|
| Cosa si innesta | Una gemma con corteccia | Ramo di un anno, 2-3 gemme |
| Tecniche | Scudetto, chip budding | Spacco, corona, triangolo, inglese |
| Periodo | Aprile–settembre | Soprattutto gennaio–maggio |
| Attecchimento | Alta probabilità | Dipende dalla tecnica |
Tra gli innesti a marza, lo spacco inserisce marze tagliate a cuneo nel portinnesto reciso e fenduto; la corona le infila tra corteccia e legno ed è preferita per drupacee, agrumi (come il limone) e reinnesto di piante adulte; il triangolo usa un incastro triangolare, soprattutto su melo e pero.
Quando innestare
Gli innesti a gemma vegetante si fanno tra fine inverno e primavera, quelli a gemma dormiente a fine estate: la gemma resta ferma fino alla primavera successiva. Più del calendario conta lo stato della pianta: per la corona il portinnesto deve essere «in succhio», con la corteccia che si stacca facilmente, mentre per lo spacco il cambio non deve essere ancora attivo.
Calendario degli innesti
La RHS, per il clima britannico, indica chip budding e innesto a T da metà estate all'inizio dell'autunno, e l'innesto all'inglese a marzo o inizio aprile su portinnesti piantati un anno prima.
Le marze
Fideghelli consiglia rami di medio o buon vigore, ben esposti alla luce, e indica la parte mediana del ramo come la migliore. Per gli innesti a gemma, Plantgest raccomanda gemme prelevate da rami vigorosi e ben lignificati.
Marze: prelievo e conservazione (RHS)
- PrelevaA dicembre o gennaio, da germogli sani e vigorosi
- Scegli lo spessoreCome una matita, circa 8 mm
- TagliaPezzi di circa 23 cm, appena sopra una gemma
- ConservaIn mazzetti interrati con 5–7,5 cm fuori terra, oppure in frigo in un sacchetto
- InnestaA fine inverno, con le marze ancora dormienti
Esecuzione e cure
Le parti si legano con nastro da innesto, polietilene o rafia; le superfici tagliate si coprono con mastice, che secondo Plantgest sigilla e protegge dai patogeni. Tra le superfici a contatto si forma un callo che salda i tessuti: se non si forma, l'innesto fallisce, di solito per tagli imprecisi o materiale scadente (RHS).
Dopo l'innesto
- Legatura salda e mastice sui tagli
- Callo visibile? Togli la legatura (circa 8 settimane nell'innesto all'inglese)
- Germogli del portinnesto sotto l'innesto: in genere si eliminano
- Nessun callo: innesto fallito, riprova con marze migliori
Infine, il materiale sano: le schede emiliane per la produzione integrata ammettono l'autoproduzione di drupacee per innesto solo con materiale di moltiplicazione certificato. È una regola pensata per le aziende, ma il principio vale anche in giardino. Se reinnesti un albero adulto, coordina i tagli con la potatura.
Spacco e corona si fanno tra fine inverno e primavera, gli innesti a gemma dormiente a fine estate: il successo dipende dal contatto tra i cambi e da marze sane conservate dormienti.
Fonti
- Plantgest (Image Line) – Innesto, come e quando, L. Cricca, 2020 — Tipi di innesto, periodi per tecnica, condizioni di successo, ruolo del mastice.
- RHS – Grafting ornamental plants and fruit trees — Affinità, prelievo e conservazione delle marze, tempi di chip budding e innesto all'inglese, cure.
- Accademia dei Georgofili – C. Fideghelli, Aspetti pomologici e qualitativi dei materiali di propagazione (2016) — Scelta della marza; confronto tra innesto a marza e chip budding nelle drupacee.
- Regione Emilia-Romagna – Scelta varietale e dei portinnesti — Tolleranze dei portinnesti e indicazioni sul materiale certificato.



