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Orto · 4 min di lettura · Aggiornato il 2 novembre 2026

Aglio nell'orto: quando piantarlo, a che distanza e come conservarlo

Quando piantare l'aglio, a che distanza e profondità, come irrigarlo, quando raccoglierlo e come conservarlo: guida pratica con dati da fonti tecniche.

Aglio nell'orto: quando piantarlo, a che distanza e come conservarlo
0–10 °Cper 1–2 mesi: il freddo che serve
15 × 30 cmtra spicchi e tra file (RHS)
5–10 °Cper conservare le teste

L'aglio ha due esigenze precise: un periodo di freddo per formare bene la testa e un terreno che non trattenga acqua. Ecco come organizzarti, dall'impianto alla treccia.

Gli spicchi giusti

L'aglio non si semina: si pianta lo spicchio, o bulbillo. La scheda di produzione integrata della Regione Marche spiega che la pianta è sessualmente sterile e si moltiplica per via vegetativa, spesso con ecotipi locali adattati al territorio. La RHS sconsiglia gli spicchi del supermercato: possono non adattarsi al clima e introdurre malattie.

Quando piantare

Quasi tutte le varietà, spiega la RHS, hanno bisogno di uno o due mesi tra 0 e 10 °C per formare teste ben sviluppate: con un inverno troppo mite la testa può non dividersi in spicchi. Per questo l'impianto si fa soprattutto tra metà autunno e inizio inverno. Un esempio italiano: per l'aglio di Laino Borgo, in Calabria, l'ARSAC riporta l'impianto a fine ottobre e la raccolta ai primi di luglio.

Il ciclo dell'aglio

GFMAMGLASOND
Impianto principale (RHS)metà autunno–inizio inverno
Impianto tardivo, alcune varietàfine inverno–inizio primavera
Irrigazione se secco (E-R)da metà maggio a giugno
Raccolta, impianto autunnale (RHS)tarda primavera–inizio estate
Laino Borgo: impianto e raccoltafine ottobre e primi di luglio
Mesi orientativi: dipendono da varietà, zona e annata.

Terreno e rotazione

Serve un punto soleggiato e ben drenato: il terreno bagnato aumenta il rischio di malattie, e la scheda marchigiana vieta i ristagni. Prima dell'impianto la RHS suggerisce di togliere le infestanti e di incorporare circa due secchi di letame maturo o compost per metro quadrato. Se il suolo resta fradicio d'inverno, fai partire gli spicchi in alveoli al riparo e trapiantali in primavera.

Il pH del terreno

sotto, l'aglio soffreobiettivo indicato dalla RHS
566,58
troppo acidoaccettabile
pH

I disciplinari dell'Emilia-Romagna ammettono un ciclo di aglio ogni 4 anni sullo stesso appezzamento; la scheda delle Marche prevede una rotazione triennale ed esclude in precessione il prato e le colture che favoriscono sclerotinia e nematodi.

L'impianto

Pianta lo spicchio con la base piatta in basso e la punta in alto. Nei terreni leggeri si può andare più a fondo per avere teste più grosse, non in quelli pesanti; spicchi rimasti verdi a fine ciclo indicano di solito un impianto troppo superficiale. Una rete o un telo leggero evita che gli uccelli estirpino gli spicchi appena piantati.

Distanze: orto o campo

Orto (RHS)Campo (Emilia-Romagna)
Tra le file30 cm30–33 cm
Sulla fila15 cm12–15 cm
ProfonditàPunta a 2,5 cm5–6 cm

Le cure

Irriga solo nei periodi secchi prolungati di primavera e inizio estate e smetti quando le teste sono formate, senza bagnare le foglie (RHS). Nella coltura professionale emiliana sono previsti, in assenza di pioggia, uno o due interventi da 300-350 m³ per ettaro, cioè 30-35 litri per metro quadrato; la scheda marchigiana vieta di irrigare in prossimità della raccolta. Togli le infestanti a mano, perché la zappa può ferire le teste, ed elimina lo stelo fiorale appena compare: è commestibile.

Hardneck o softneck?

HardneckSoftneck
SpicchiPochi e grossiPiccoli e fitti
SaporePiù intensoPiù delicato
Stelo fioraleFrequenteRaro
Conservazione4–6 mesiFino a un anno

Raccolta e conservazione

L'aglio è pronto quando le foglie ingialliscono; non ritardare, perché le teste raccolte tardi si aprono e si conservano male. La scheda marchigiana ammette le trecce solo per prodotto secco o semisecco, in locali ventilati; a Laino Borgo trecce e mazzetti si appendono sotto una tettoia, al riparo dalla pioggia.

Dal campo alla dispensa (RHS)

  1. RaccogliFoglie gialle: estrai con la forca, senza ammaccare
  2. EssiccaIn un solo strato, al sole o al coperto, sotto i 30 °C
  3. Aspetta2–4 settimane, finché le foglie frusciano
  4. Pulisci o intrecciaTaglia le foglie secche oppure fai trecce
  5. ConservaLuogo fresco e asciutto, tra 5 e 10 °C

Il marciume bianco, che ingiallisce le foglie e fa marcire radici e testa, persiste a lungo nel terreno: un motivo in più per ruotare. Per organizzare le aiuole vedi anche la guida ai pomodori nell'orto; per pacciamare, il compost fatto in casa.

L’essenziale

Pianta gli spicchi in autunno in un terreno drenato, a circa 15 cm l'uno dall'altro, raccogli quando le foglie ingialliscono e conserva le teste ben asciutte tra 5 e 10 °C.

Fonti

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